Per 5 secondi è un bel numero.
Poi cominci a togliere. Mutuo, 620 € il 2 del mese. Bollette, che a
rotazione fanno 140 € di media. Asilo e mensa. L'assicurazione della
macchina che scade a settembre e che va messa via adesso, un pezzo per volta.
La spesa, che è la voce che non si riesce mai a fissare. Il finanziamento del
divano, 89 € al mese, ne mancano 14.
Non lo fai su un foglio. Lo fai a memoria, in piedi in cucina, in circa
40 secondi. Lo fai ogni mese da 7 anni e sei diventato molto veloce.
Alla fine del calcolo resta più o meno sempre la stessa cifra. Tra i
120 e i 180 €. L'anno che si rompe la lavatrice, quella cifra
diventa meno di zero.
E la cosa che fa più rabbia è che non hai sbagliato niente.
Niente vizi costosi. Non giochi, non hai comprato una macchina che non potevi
permetterti, ti alzi alle 5:40 e in azienda ti vogliono bene.
Hai fatto tutto quello che ti hanno detto di fare.
Il problema non è che hai lavorato male. Il problema è che hai lavorato
tantissimo dentro un gioco di cui non conoscevi il regolamento — e che ogni
mese in cui non lo leggi ti costa altri 120 €.
Lo stipendio non è il pavimento su cui costruisci. È il soffitto sotto cui ti
abitui a stare in piedi.
Sotto ogni video mi arriva sempre la stessa domanda: «Va bene, ma io con 1.500 € al mese cosa dovrei fare?»
Questo libro è la risposta lunga. Ci ho messo 223 pagine perché la risposta corta non esiste — e chi te la dà in 30 secondi ti sta vendendo qualcosa.